Per le Scuole

Visite e laboratori didattici

Visite: in città o nel verde, tra monumenti, musei e parchi naturali, alla scoperta della storia, dell’arte e della natura del nostro territorio. Visite guidate alla città di Pavia o Vigevano o ai singoli monumenti in inglese, francese e spagnolo da calibrare sulle competenze degli alunni in accordo con i docenti.
Nei Musei di Pavia e Vigevano oltre alle visite tradizionali è possibile concordare visite a tema (es. il ritratto, la mitologia, l’iconografia dei santi, il paesaggio, la moda, la pittura di storia, le tecniche artistiche, la simbologia dei colori, ecc.) e percorsi di lettura dell’immagine
Per le visite di una giornata, è prevista la possibilità di pranzo al sacco
Laboratori: incontri in classe, in città o in museo; attività grafiche e manuali per un apprendimento basato su divertimento, cognizione ed emozione.

Incontri interattivi basati su gioco, affabulazione, attività grafiche e manuali per avvicinare i più piccoli al patrimonio culturale.

Articolazione e durata: incontri di 2 ore
Strumenti e metodi: gioco, osservazione diretta, attività manuali

Caccia al particolare!
Dopo una breve introduzione su cosa è un museo ai bambini viene mostrata la riproduzione di un particolare tratto da un’opera esposta. Osservando i dipinti, i bambini cercano poi di individuare l’opera alla quale appartiene il dettaglio. A seguire un laboratorio nel quale si completa, secondo i suggerimenti della fantasia, l’immagine presa in esame a partire dal particolare

Operazione Natura
Suoni, luci, colori, una divertente caccia al tesoro sulle tracce di animali, foglie, fiori, frutti che popolano boschi, parchi o giardini della nostra città

I cinque sensi al museo
Percorso/gioco polisensoriale nei Musei Civici di Pavia: i bambini vengono guidati attraverso indizi visivi nella sezione romanica. Qui, con l’accompagnamento di musiche e profumi della tradizione, si fa la conoscenza “tattile” con una delle immagini scolpite nella pietra delle antiche cattedrali gemelle. Con la tecnica del collage e con materiale di recupero si darà poi forma all'”immagine” percepita con il tatto

A day at the castle
Filastrocche, rime e girotondi in lingua inglese per calarsi nei panni del duca del castello di Pavia o di Vigevano. Un primo approccio alla lingua straniera con semplici vocaboli legati all’immaginario del castello e della vita di corte

Art for kids
Attraverso una caccia al particolare e al colore nei dipinti dei Musei Civici di Pavia o Vigevano i bambini potranno imparare nuovi vocaboli in lingua inglese per appassionarsi al mondo dell’arte e dei colori

Happy portrait
Occhi, naso, bocca…sorridente, triste e arrabbiato…come si dice in inglese? Tanti nuovi vocaboli in lingua inglese da imparare osservando i ritratti di gentiluomini, dame ed eroi nei musei di Pavia o di Vigevano

Storie di castelli e castellani
Una visita animata condotta da attori in costume permette ai bambini di rivivere le atmosfere e le sensazioni della vita di corte. I piccoli castellani possono ascoltare le leggende, i racconti del castello di Pavia o di Vigevano, imparare i passi delle antiche danze e possono trasformarsi in cavalieri, dame e divertirsi a realizzare e indossare ornamenti, scudi e spade

Sai quanti animali vivono nel castello?
Un racconto fantastico narrato da un personaggio in costume introduce i bambini nel fantastico mondo del bestiario medievale dando voce agli animali e agli esseri che popolano le sculture della sezione romanica dei Musei Civici di Pavia

Giochi di colore
Le opere non vogliono narrare solo delle storie ma anche trasmettere delle emozioni. Attraverso i dipinti dei Musei Civici di Pavia o di Vigevano e un laboratorio, i bambini sperimentano un approccio alternativo ai colori primari, secondari, caldi e freddi, basato sui sensi e le emozioni

Indovina chi… è ritratto
Occhi, naso, bocca…Un divertente gioco aiuta i bambini a sviluppare la capacità di osservazione e dà spunto per conoscere le opere dei musei di Pavia o Vigevano e per realizzare una semplice maschera

Animali nascosti
Un divertente percorso conduce i bambini alla ricerca degli animali che popolano i mosaici dei Musei Civici di Pavia e alla scoperta delle loro storie. I piccoli visitatori sono guidati dalle operatrici didattiche che svelano loro i segreti dell’affascinante mestiere del mosaicista. A seguire un laboratorio creativo nel quale i bambini simulano con tessere di carta colorata l’antica arte del mosaico

Puntini, trattini, “macchie” e larghe pennellate
Raccontare con gli occhi del pittore prati fioriti, boschi in autunno, paesaggi invernali e campagne assolate. Su una tavoletta di cartone i bambini sperimentano le diverse tecniche pittoriche realizzando un paesaggio ispirandosi ai dipinti del musei di Pavia o Vigevano

Visite didattiche

Pavia per la prima volta:
il Castello visconteo, piazza della Vittoria e piazza Duomo, le torri medievali, l’Università, la basilica di S. Michele o di S. Pietro in Ciel d’Oro, il ponte coperto sul Ticino

Pavia romana e la sezione archeologica:
origini e impianto urbanistico, il ponte, le fognature e alla scoperta della civiltà romana attraverso i corredi furari, are votive, vetri e ceremiche dei Musei Civici

Vigevano città ducale:
la piazza, la torre del Bramante, il Duomo, le principali chiese e il castello visconteo-sforzesco con le scuderie, la maniscalcheria, la falconiera, la loggia delle dame, la strada coperta e la strada sotterranea

La Certosa e il suo Museo:
il trionfo dell’arte rinascimentale, visita al complesso monastico e alle sale del Palazzo ducale che ospitano la gipsoteca, dipinti e sculture provenienti dal monastero

Percorsi nella natura:
visite guidate naturalistiche nel Parco del Ticino, Bosco dei Ronchi – fraz. Sforzesca di Vigevano (PV); La Fagiana, riserva naturale orientata – Pontevecchio di Magenta (MI); Lanca di Motta – Motta Visconti (MI)

I Musei Civici di Pavia e Vigevano:
tante ricche sezioni dedicate all’arte e alla storia del nostro territorio, una biblioteca e un archivio fotografico. E in più: un’aula didattica attrezzata, dotata di LIM, per svolgere attività manuali, assistere a proiezioni… imparare divertendosi.

Vedere con le mani:
visita alla Sezione archeologica del Lapidario attraverso il senso del tatto, sperimentando diverse superfici e lavorazioni della pietra. Accessibile anche ad alunni ipovedenti e non vedenti

Laboratori didattici

Articolazione e durata: a seconda dell’argomento e dei luoghi visitati, i laboratori si strutturano in:

1 incontro di 2 ore: un’uscita + attività manuale/grafica (in città o in museo)

Finalità: saper ricavare informazioni da fonti scritte, iconografiche, materiali; riconoscere e acquisire i valori della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e conoscere le istituzioni che se ne occupano; acquisire gli elementi di base del linguaggio figurativo; riconoscere generi e stili; riconoscere e sperimentare tecniche; sviluppare la creatività

Strumenti e metodi: schede didattiche con prove grafiche e quiz per il consolidamento e la verifica degli apprendimenti, analisi di materiale iconografico, osservazione diretta di opere e monumenti, attività grafiche e manuali

I misteri dell’antico Egitto
La raccolta egizia dei Musei Civici di Pavia offre l’opportunità di illustrare credenze religiose, costumi e abitudini dell’antico popolo egizio. Il laboratorio permette agli alunni di sperimentare il mestiere dello scriba utilizzando veri fogli di papiro

Le fonti della storia
La sezione archeologica dei Musei Civici di Pavia offre lo spunto per stimolare i bambini all’interpretazione delle fonti attraverso l’osservazione, la descrizione e il disegno dei manufatti antichi.

Scrivere come un antico romano
Attraverso un percorso nella sezione archeologica dei Musei Civici di Pavia si scoprono le caratteristiche della scrittura latina. Il laboratorio permette ai bambini di sperimentare la scrittura su una tavoletta cerata come gli scolari dell’antica Roma

I cinque sensi al museo
Percorso/gioco polisensoriale nei Musei Civici di Pavia: i bambini vengono guidati attraverso indizi visivi nella sezione romanica. Qui, con l’accompagnamento di musiche e profumi della tradizione, si fa la conoscenza “tattile” con una delle immagini scolpite nella pietra delle antiche cattedrali gemelle. Con la tecnica del collage e con materiale di recupero si darà poi forma all'”immagine” percepita con il tatto

Paesaggio urbano: passato, presente e futuro
La “città”: forma, funzione e sviluppo urbanistico. Pavia, dalle origini al XXI secolo attraverso mappe, stampe e fotografie della Fototeca dei Musei Civici. Un’uscita in città permette poi di documentare il presente e sviluppare una riflessione sul futuro in chiave di cittadinanza attiva (articolazione e tariffe da concordare)

La Certosa e il suo museo
I marmi scolpiti e le terrecotte della Certosa permettono di conoscere materiali e tecniche impiegati nel Rinascimento. In Museo si scopre la pratica ottocentesca del calco in gesso per la replica degli originali cinquecenteschi. A scuola i bambini modellano un bassorilievo in argilla (articolazione e tariffe da concordare)

Caccia alla scarpa
Nel Museo della Calzatura di Vigevano attraverso una “divertente indagine” i partecipanti, suddivisi in squadre, scoprono lo stravagante mondo della calzatura

Il paesaggio in museo
Attraverso dipinti di paesaggio dei Musei di Pavia o Vigevano i bambini riflettono sia sulla tecnica, sullo stile e sulla composizione dell’opera sia sugli aspetti del soggetto rappresentato (stagioni, ambienti naturali differenti, ecc.). A seguire un laboratorio nel quale gli alunni realizzano con diverse tecniche un paesaggio

Il mito: tra realtà e fantasia
Arianna abbandonata, Orfeo e Euridice, Il Giudizio di Paride: i miti dell’antica Grecia tradotti in pittura nelle sale dei Musei Civici di Pavia. Con l’ausilio della lettura di testi, gli alunni sono guidati a riconoscere e a illustrare in maniera personale gli episodi e personaggi presenti nei dipinti

I moti dell’animo: sentimenti e affetti nell’arte
Perchè è felice, perchè è triste, perchè è pensieroso: viaggio attraverso i ritratti dei Musei Civici di Pavia o della Pinacoteca Civica di Vigevano alla scoperta del volto umano e delle sue espressioni. Gli alunni rielaborano il volto di uno dei personaggi cercando di tradurne l’emozione con matite e colori

Draghi, mostri e sirene: immagini nelle basiliche romaniche
Esseri fantastici che da sempre popolano il bestiario artistico degli scultori medievali: perché compaiono nelle decorazioni romaniche e quale significato possiamo attribuire loro?
Osservando la facciata di S. Michele alla ricerca di esseri fantastici, si presenta il fenomeno storico della decorazione delle cattedrali medievali. Nella sezione romanica del Museo Civico di Pavia, attraverso una caccia al mostro, si approfondiscono anche gli aspetti legati agli strumenti e alle tecniche impiegati. Il laboratorio si conclude nell’aula didattica con la creazione di bassorilievi in argilla

La civiltà del cotto
I visitatori scoprono l’antica arte della lavorazione del cotto osservando le finestre, i rosoni del castello di Vigevano o di Pavia e ammirando anche le antiche formelle e decori della sezione rinascimentale.
Gli alunni sperimentano la manipolazione dell’argilla realizzando una mattonella ornamentale

Il lavoro dello scultore
Scolpire, intagliare, modellare, lavorare “a stampo”. I principali materiali, strumenti e tecniche impiegate dagli scultori dall’antichità ad oggi attraverso una visita, anche tattile, al Lapidario e/o alla Gipsoteca e alla Sezione di scultura moderna dei Musei Civici di Pavia per verificare l’evoluzione dell’arte scultorea da Roma antica ai nostri giorni.

Costruiamo un mosaico
Dopo una breve storia viene effettuata una visita alle sale del museo di Pavia (sezione romanica e archeologica), dove sono conservati alcuni pregevoli esempi di tecnica musiva. I bambini hanno la possibilità di cimentarsi nell’antica tecnica dell’opus sectile e possono così realizzare un vero e proprio mosaico con tessere colorate. All’attività può essere abbinata una visita ai mosaici delle chiese di San Teodoro o San Michele o San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia. Articolazione e tariffa da concordare

A day at the castle…Une journée au chateau…Un dia en el castillo
Visita al castello di Pavia o Vigevano in lingua inglese, francese o spagnola per ampliare il vocabolario della lingua straniera e, attraverso filastrocche e semplici narrazioni, per migliorare la comprensione orale e conoscere la vita di corte al tempo dei Visconti

Visite didattiche

Pavia per la prima volta
Il Castello visconteo, piazza della Vittoria e piazza Duomo, le torri medievali, l’Università, la basilica di S. Michele o di S. Pietro in Ciel d’Oro, il ponte coperto sul Ticino

Pavia longobarda e la sezione longobarda
Edifici religiosi di fondazione longobarda nelle vie dell’antica capitale; armi, gioielli e sculture di questo antico popolo conservati nelle sale dei Musei Civici

Pavia e l’Età Comunale
Le basiliche meta di pellegrinaggio, le antiche torri, il tracciato delle mura, le porte e il Broletto, sede del potere civile

Pavia tra Visconti e Sforza
Il castello, le dimore signorili e quelle mercantili, Santa Maria del Carmine, piazza Vittoria e il ponte coperto

Vigevano città ducale
La piazza, la torre del Bramante, il Duomo, le principali chiese e il castello visconteo-sforzesco con le scuderie, la maniscalcheria, la falconiera, la loggia delle dame, la strada coperta e la strada sotterranea

Vigevano città d’acqua
Canali, rogge e mulini… sulle orme di Leonardo

Lomello
La basilica romanica di Santa Maria Maggiore e il battistero di San Giovanni ad Fontes di fondazione longobarda

La Certosa e il suo Museo
Il trionfo dell’arte rinascimentale, visita al complesso monastico e alle sale del Palazzo ducale che ospitano la gipsoteca, dipinti e sculture provenienti dal monastero

Percorsi nella natura
Visite guidate naturalistiche nel Parco del Ticino, Bosco dei Ronchi – fraz. Sforzesca di Vigevano (PV); La Fagiana, riserva naturale orientata – Pontevecchio di Magenta (MI); Lanca di Motta – Motta Visconti (MI)

I Musei Civici di Pavia e Vigevano
Tante ricche sezioni dedicate all’arte e alla storia del nostro territorio, una biblioteca e un archivio fotografico. E in più: un’aula didattica attrezzata, dotata di LIM, per svolgere attività manuali, assistere a proiezioni… imparare divertendosi.

Sezione archeologica e Lapidario
Vedere con le mani: visita alla Sezione archeologica del Lapidario attraverso il senso del tatto, sperimentando diverse superfici e lavorazioni della pietra. Accessibile anche ad alunni ipovedenti e non vedenti

Benvenuti in città
La conoscenza del patrimonio artistico e dei luoghi significativi della città può essere un utile strumento di accoglienza e di costruzione di percorsi di educazione alla cittadinanza e al rispetto della diversità e un modo giocoso per sostenere l’acquisizione delle competenze linguistiche dei ragazzi stranieri. Articolazione e tariffa da concordare

Il sentiero dei pellegrini: Pavia città internazionale dei cammini
Il fenomeno del pellegrinaggio in epoca medievale: le motivazioni e le cause storiche del flusso devozionale che interessò l’Europa, l’abbigliamento e il “corredo di viaggio” dei pellegrini, i tempi, le difficoltà e le curiosità di un percorso di fede. La visita a Pavia tocca i monumenti legati al transito dei pellegrini in città lungo la via Francigena, sulle tracce di San Martino di Tours e in visita alla tomba di Sant’Agostino: SS. Salvatore (Cappella di San Martino di Tours), S. Pietro in Ciel d’Oro, S. Luca e/o S. Maria in Betlem

Il Risorgimento a Pavia
Il monumento della famiglia Cairoli, la statua di Garibaldi e quella dell’Italia, un viaggio a ritroso nel tempo tra le testimonianze della Pavia risorgimentale. Il percorso si integra con la visita al Museo del Risorgimento che permette il confronto diretto con le fonti (documenti, divise, armi, cimeli, dipinti, ect.)

A day at the castle…Une journée au chateau…Un dia en el castillo
Visita al castello di Pavia o Vigevano in lingua inglese, francese o spagnola per ampliare il vocabolario della lingua straniera e, attraverso filastrocche e semplici narrazioni, per migliorare la comprensione orale e conoscere la vita di corte al tempo dei Visconti

Laboratori didattici

Articolazione e durata: a seconda dell’argomento e dei luoghi visitati, i laboratori si strutturano in:

1 incontro di 2 ore: un’uscita + attività manuale/grafica (in città o in museo)

Finalità: saper ricavare informazioni da fonti scritte, iconografiche, materiali; riconoscere e acquisire i valori della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e conoscere le istituzioni che se ne occupano; acquisire gli elementi di base del linguaggio figurativo; riconoscere generi e stili; riconoscere e sperimentare tecniche; sviluppare la creatività; mettere in relazione fenomeni storici, artistici, di costume con le realtà presenti sul proprio territorio.

Strumenti e metodi: schede didattiche con prove grafiche e quiz per il consolidamento e la verifica degli apprendimenti, analisi di materiale iconografico, osservazione diretta di opere e monumenti, attività grafiche e manuali

Da Alboino a Desiderio: Pavia longobarda
Un percorso nelle sale dei Musei Civici di Pavia alla scoperta della società longobarda attraverso l’osservazione diretta di armi, gioielli e scultura. I ragazzi hanno l’opportunità di lavorare una lamina di metallo con la tecnica dello sbalzo

Il cantiere della cattedrale
Materiali edilizi e tecniche costruttive… artisti, artigiani e muratori all’opera in un cantiere medioevale. Nei musei di Pavia gli alunni disegnano un portale simulando il lavoro di cantiere

Il castello, una dimora difesa
Gli aspetti caratteristici del castello medioevale: fortificazioni, elementi residenziali e di servizio; le consuetudini di vita e gli svaghi delle corte attraverso la visita al castello visconteo di Pavia o Vigevano. In laboratorio si costruisce con carta, cartoncini colorati il profilo del castello popolandolo con i personaggi della corte

Paesaggio urbano: passato, presente e futuro
La “città”: forma, funzione e sviluppo urbanistico. Pavia, dalle origini al XXI secolo attraverso mappe, stampe e fotografie della Fototeca dei Musei Civici. Un’uscita in città permette poi di documentare il presente e sviluppare una riflessione sul futuro in chiave di cittadinanza attiva. Articolazione e tariffe da concordare

La Certosa e il suo museo
I marmi scolpiti e le terrecotte della Certosa permettono di conoscere materiali e tecniche impiegati nel Rinascimento. In Museo si scopre la pratica ottocentesca del calco in gesso per la replica degli originali cinquecenteschi. A scuola i bambini modellano un bassorilievo in argilla. Articolazione e tariffe da concordare

Caccia alla scarpa
Nel Museo della Calzatura di Vigevano attraverso una “divertente indagine” i partecipanti, suddivisi in squadre, scoprono lo stravagante mondo della calzatura

Il paesaggio in museo
Attraverso dipinti di paesaggio dei Musei di Pavia o Vigevano i bambini riflettono sia sulla tecnica, sullo stile e sulla composizione dell’opera sia sugli aspetti del soggetto rappresentato (stagioni, ambienti naturali differenti, ecc.). A seguire un laboratorio nel quale gli alunni realizzano con diverse tecniche un paesaggio

Il mito: tra realtà e fantasia
Arianna abbandonata, Orfeo e Euridice, Il Giudizio di Paride: i miti dell’antica Grecia tradotti in pittura nelle sale dei Musei Civici di Pavia. Con l’ausilio della lettura di testi, gli alunni sono guidati a riconoscere e a illustrare in maniera personale gli episodi e personaggi presenti nei dipinti

I moti dell’animo: sentimenti e affetti nell’arte
Perchè è felice, perchè è triste, perchè è pensieroso: viaggio attraverso i ritratti dei Musei Civici di Pavia o della Pinacoteca Civica di Vigevano alla scoperta del volto umano e delle sue espressioni. Gli alunni rielaborano il volto di uno dei personaggi cercando di tradurne l’emozione con matite e colori

Draghi, mostri e sirene: immagini nelle basiliche romaniche
Esseri fantastici che da sempre popolano il bestiario artistico degli scultori medievali: perché compaiono nelle decorazioni romaniche e quale significato possiamo attribuire loro?
Osservando la facciata di S. Michele alla ricerca di esseri fantastici, si presenta il fenomeno storico della decorazione delle cattedrali medievali. Nella sezione romanica del Museo Civico di Pavia, attraverso una caccia al mostro, si approfondiscono anche gli aspetti legati agli strumenti e alle tecniche impiegati. Il laboratorio si conclude nell’aula didattica con la creazione di bassorilievi in argilla

La civiltà del cotto
I visitatori scoprono l’antica arte della lavorazione del cotto osservando le finestre, i rosoni del castello di Vigevano o di Pavia e ammirando anche le antiche formelle e decori della sezione rinascimentale.
Gli alunni sperimentano la manipolazione dell’argilla realizzando una mattonella ornamentale

Il lavoro dello scultore
Scolpire, intagliare, modellare, lavorare “a stampo”. I principali materiali, strumenti e tecniche impiegate dagli scultori dall’antichità ad oggi attraverso una visita, anche tattile, al Lapidario e/o alla Gipsoteca e alla Sezione di scultura moderna dei Musei Civici di Pavia per verificare l’evoluzione dell’arte scultorea da Roma antica ai nostri giorni.

Costruiamo un mosaico
Dopo una breve storia viene effettuata una visita alle sale del museo di Pavia (sezione romanica e archeologica), dove sono conservati alcuni pregevoli esempi di tecnica musiva. I bambini hanno la possibilità di cimentarsi nell’antica tecnica dell’opus sectile e possono così realizzare un vero e proprio mosaico con tessere colorate. All’attività può essere abbinata una visita ai mosaici delle chiese di San Teodoro o San Michele o San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia. Articolazione e tariffa da concordare

L’Università di Pavia
Il progetto si propone di far conoscere il passato e il presente dell’università ripercorrendone la storia attraverso la visita agli ambienti (aule storiche, biblioteca e cortili), l'”incontro” con i personaggi che l’hanno resa famosa (lapidi, statue, bassorilievi) e uno sguardo sulla vita studentesca ( i collegi, la goliardia, le facoltà)

Risorgimento in gioco
Un percorso per scoprire episodi e personaggi dell’epopea risorgimentale condotto attraverso una serie di indizi da riconoscere nei quadri, nei documenti e negli oggetti nel Museo del Risorgimento di Pavia

Visite didattiche

Possibilità di progettare attività incentrate sull’educazione al patrimonio – anche in un’ottica di orientamento professionale-

Pavia per la prima volta
Il Castello visconteo, piazza della Vittoria e piazza Duomo, le torri medievali, l’Università, la basilica di S. Michele o di S. Pietro in Ciel d’Oro, il ponte coperto sul Ticino

Pavia longobarda e la sezione longobarda
Edifici religiosi di fondazione longobarda nelle vie dell’antica capitale; armi, gioielli e sculture di questo antico popolo conservati nelle sale dei Musei Civici

Pavia e l’Età Comunale
Le basiliche meta di pellegrinaggio, le antiche torri, il tracciato delle mura, le porte e il Broletto, sede del potere civile

Pavia tra Visconti e Sforza
Il castello, le dimore signorili e quelle mercantili, Santa Maria del Carmine, piazza Vittoria e il ponte coperto

Vigevano città ducale
La piazza, la torre del Bramante, il Duomo, le principali chiese e il castello visconteo-sforzesco con le scuderie, la maniscalcheria, la falconiera, la loggia delle dame, la strada coperta e la strada sotterranea

Vigevano città d’acqua
Canali, rogge e mulini… sulle orme di Leonardo

Lomello
La basilica romanica di Santa Maria Maggiore e il battistero di San Giovanni ad Fontes di fondazione longobarda

La Certosa e il suo Museo
Il trionfo dell’arte rinascimentale, visita al complesso monastico e alle sale del Palazzo ducale che ospitano la gipsoteca, dipinti e sculture provenienti dal monastero

Percorsi nella natura
Visite guidate naturalistiche nel Parco del Ticino, Bosco dei Ronchi – fraz. Sforzesca di Vigevano (PV); La Fagiana, riserva naturale orientata – Pontevecchio di Magenta (MI); Lanca di Motta – Motta Visconti (MI)

I Musei Civici di Pavia e Vigevano
Tante ricche sezioni dedicate all’arte e alla storia del nostro territorio, una biblioteca e un archivio fotografico. E in più: un’aula didattica attrezzata, dotata di LIM, per svolgere attività manuali, assistere a proiezioni… imparare divertendosi.

Sezione archeologica e Lapidario
Vedere con le mani: visita alla Sezione archeologica del Lapidario attraverso il senso del tatto, sperimentando diverse superfici e lavorazioni della pietra. Accessibile anche ad alunni ipovedenti e non vedenti

Benvenuti in città
La conoscenza del patrimonio artistico e dei luoghi significativi della città può essere un utile strumento di accoglienza e di costruzione di percorsi di educazione alla cittadinanza e al rispetto della diversità e un modo giocoso per sostenere l’acquisizione delle competenze linguistiche dei ragazzi stranieri.
Attività in aula e uscite in città per “leggere” il territorio e orientarsi nello spazio in cui si vive.
Articolazione e tariffa da concordare

Il sentiero dei pellegrini: Pavia città internazionale dei cammini
Il fenomeno del pellegrinaggio in epoca medievale: le motivazioni e le cause storiche del flusso devozionale che interessò l’Europa, l’abbigliamento e il “corredo di viaggio” dei pellegrini, i tempi, le difficoltà e le curiosità di un percorso di fede. La visita a Pavia tocca i monumenti legati al transito dei pellegrini in città lungo la via Francigena, sulle tracce di San Martino di Tours e in visita alla tomba di Sant’Agostino: SS. Salvatore (Cappella di San Martino di Tours), S. Pietro in Ciel d’Oro, S. Luca e/o S. Maria in Betlem

Il Risorgimento a Pavia
Il monumento della famiglia Cairoli, la statua di Garibaldi e quella dell’Italia, un viaggio a ritroso nel tempo tra le testimonianze della Pavia risorgimentale. Il percorso si integra con la visita al Museo del Risorgimento che permette il confronto diretto con le fonti (documenti, divise, armi, cimeli, dipinti, ect.)

Suggerimenti di visita per specifici indirizzi:

Per gli istituti di formazione professionale (operatori dei servizi sociali): I musei come luogo di integrazione sociale: Percorso tattile nel Lapidario dei Musei Civici di Pavia

Per istituti d’arte e licei artistici: I Musei Civici e gli edifici storici della città

Per istituti con indirizzo turistico: Un incontro in classe per delineare gli aspetti caratterizzanti la professione della guida turistica, un’uscita in città per illustrare in concreto le modalità con cui la guida interagisce con il “gruppo di turisti”, un incontro conclusivo in cui gli alunni si cimentano in una simulazione

Per tutti: Una visita “classica” alla città ma anche ai servizi che essa offre agli adolescenti (cultura, sport, etc.) può rientrare nel progetto di accoglienza all’inizio di un nuovo corso di studi per aiutare gli studenti, tra cui i ragazzi stranieri ad ambientarsi nella nuova realtà.

Visita guidata alla città di Pavia o di Vigevano o a singoli monumenti in lingua straniera per consolidare o approfondire la conoscenza dell’inglese, francese o spagnolo

Visite guidate con laboratori didattici

Scuola dell’infanzia

L’incoronazione del re

Un percorso attraverso le immagini delle scultura e dell’oreficeria per scoprire le tecniche, le forme e i colori dell’arte longobarda.

I bambini realizzeranno una corona tempestata di “gemme” variopinte e dalle forme geometriche più svariate, da indossare come segno di regalità.

Durata: ca 1 ora e mezza

Tariffa: euro 90 a classe + 1 euro a bambino per utilizzo dell’aula didattica

Scuola primaria – classi prima e seconda

I Longobardi: gli uomini dalle lunghe barbe

Popolo di origine nomade, i Longobardi portavano con sé, come parte del proprio equipaggiamento, oltre alle armi da difesa e da offesa anche monili, utensili, amuleti segno del proprio ruolo all’interno della società. Tra questi, grande importanza aveva il pettine, legato alla cura della capigliatura. I bambini costruiranno e decoreranno, con cartoncino e disegni della tradizione longobarda, un pettine da agganciare alla cintura.

Durata: 2 ore

Tariffa: euro 90 + 1 euro a bambino per utilizzo dell’aula didattica

Scuola primaria – classi terza, quarta e quinta

Le leggi del re

A partire dalla figura del re Rotari, i bambini si soffermeranno sul tema delle regole e delle leggi, della scrittura e della sua forma.

Ognuno di loro sarà invitato a scrivere in forma di legge una delle “regole” della convivenza scolastica realizzando un foglio bordato con immagini della tradizione figurativa longobarda, tracciando le linee guida e apponendo la propria “firma” con i segni grafici dei Longobardi.

Durata: 2 ore e mezza

Tariffa: euro 90 + 1 euro a bambino per utilizzo dell’aula didattica

Creare con metalli preziosi… come i Longobardi

Oro, paste vitree, smalti sono i principali ingredienti dell’oreficeria longobarda. Dopo aver osservato in mostra i capolavori dell’arte orafa, tra cui le tradizionali crocette in lamina d’oro decorate a sbalzo, i bambini lavoreranno una lamina metallica con la stessa tecnica dello sbalzo per ricreare immagini della tradizione figurativa longobarda.

Durata: 2 ore e mezza

Tariffa: euro 105 (comprensivo costi materiali) + 1 euro a bambino per utilizzo dell’aula didattica

Scuola secondaria di primo grado

Ori e gemme alla corte dei sovrani longobardi

Oro, paste vitree, smalti sono i principali ingredienti dell’oreficeria longobarda. Dopo aver osservato in mostra i capolavori dell’arte orafa, tra cui le tradizionali fibule a “esse” o ad arco, orecchini e medaglioni, i ragazzi rielaboreranno con cartoncino e carte colorate, secondo il proprio gusto, un monile longobardo.

Durata: 2 ore e mezza

Tariffa: euro 90 + 1 euro a ragazzo per utilizzo dell’aula didattica

Durata: 2 ore e mezza

Creare con metalli preziosi… come i Longobardi

Oro, paste vitree, smalti sono i principali ingredienti dell’oreficeria longobarda. Dopo aver osservato in mostra i capolavori dell’arte orafa, tra cui le tradizionali crocette in lamina d’oro decorate a sbalzo, i ragazzi lavoreranno una lamina metallica con la stessa tecnica dello sbalzo per ricreare immagini della tradizione figurativa longobarda.

Durata: 2 ore e mezza

Tariffa: euro 105 (comprensivo costi materiali) + 1 euro a ragazzo per utilizzo dell’aula didattica

Scuola secondaria di primo grado classe III e Scuola secondaria di II grado

Longobardi di oggi

A partire dall’osservazione dei corredi funerari longobardi allestiti in mostra, identificativi di uomini o donne di differente rango e costume, si avvierà una riflessione sulla propria identità e su come questa può essere rappresentata e percepita all’esterno. L’attività di laboratorio consisterà nella ri-composizione di un corredo fatto di oggetti “moderni” che solleciterà nei ragazzi la discussione.

Tariffa: euro 90 + 1 euro a ragazzo per utilizzo dell’aula didattica

Visite guidate

Longobardi. Un popolo che cambia la storia.

Visita alla mostra. Il percorso inizia con il racconto della migrazione del popolo longobardo e dell’arrivo in Pavia al comando del re Alboino. Attraverso preziosi reperti provenienti da scavi archeologici condotti nelle necropoli longobarde dell’antica Pannonia e del nord Italia, ci si immergerà nella vita quotidiana di questo popolo, conoscendone usi e costumi, tradizioni e credenze, struttura sociale ed economica, il cui lascito culturale è vivo ancora oggi.

Tariffa: euro 70 a classe

Longobardi. Un popolo che cambia la storia – Visita animata

Visita guidata alla mostra condotta da un personaggio della corte longobarda. Attraverso una narrazione in prima persona verranno raccontate le vicende del popolo longobardo, usi e costumi, tradizioni e forme d’arte. Particolare attenzione sarà rivolta a Pavia capitale di regno.

Possibilità – per i bambini più piccoli – di indossare barbe finte per immedesimarsi nel popolo dalle “lunghe barbe”.

Tariffa: euro 90 a classe

Visita alla mostra + Pavia longobarda (mezza giornata)

Alla visita alla mostra si abbineranno la visita alla cripta di S. Eusebio e alla chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro dove si trova la sepoltura del re longobardo Liutprando. All’interno della chiesa sarà possibile ammirare l’Arca marmorea con i resti di S.Agostino fatti traslare a Pavia dal sovrano.

Tariffa: euro 100

Visita alla mostra + Pavia longobarda (giornata intera)

Alla visita alla mostra si abbinerà la visita ai luoghi più significativi connessi alla presenza longobarda a Pavia. Le cripte altomedievali tra cui quella di S. Eusebio con i caratteristici capitelli a foglia d’acqua; la chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro dove si trova la sepoltura del re Liutprando accanto all’arca marmorea con i resti di di S. Agostino fatti traslare a Pavia dallo stesso re.

La basilica romanica di S. Michele, sede delle incoronazioni reali, erede della più antica basilica “palatina” dei sovrani longobardi.

Tariffa: euro 160

Speciale gita: visita alla mostra + Pavia longobarda + Certosa (giornata intera)

La visita alla mostra sarà arricchita con la visita alla cripta di S. Eusebio e alla chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro dove si trova la sepoltura del re longobardo Liutprando. All’interno della chiesa sarà possibile ammirare l’Arca marmorea con i resti di S.Agostino fatti traslare a Pavia dal sovrano longobardo.

Il monastero della Certosa completerà il percorso di vista: complemento del Castello di Pavia, insieme all’antico Parco visconteo, fu fondata da Gian Galeazzo Visconti nel 1396 per sottolineare il fasto di una dinastia che si proclamava erede dell’ultimo re dei Longobardi, Desiderio.

Tariffa: euro 160

Ingresso mostra: euro 4 (ridotto scuole)